Racconti di vita frugale, di autoproduzione, decrescita, riciclo, decluttering e downshifting , che sono parole spesso citate nei miei post. Uno stile di vita semplice, progetti creativi e di vita di una famiglia assolutamente sperimentale e di due bambine. Idee che dalla mia testa finiscono su queste pagine. Gocce di vita, esperienze e ricette da condividere e da copiare! Benvenuti in questo mondo!

mercoledì 15 novembre 2017

bioallegriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! - chissà se Mike Bongiorno avrebbe detto anche così!

-qualunque sia l'idea che vi frulla in mente...rendetela vera ed originale!
j. ford

E' tempo di mandarini. buoni, succosi, profumati, allegri.
cosa fare con le bucce? essiccarle per i dolci? si!
essiccarle per aromatizzare il thè? certo!
metterle nei vasi per nutrirli? perchè no!
eppoi?? eppoi farne dei dtergenti per la casa! sì, sì..l'idea mi è piaciuta tantissimo!

allora, come una vera alchimista metropolitana, mi sono procurata:

  1. un vaso alto con imboccatura grande
  2. uno sbattitore manuale
  3. una caraffa graduta
per fare 1 lt e qualcosa di detergente bioallegro ho utilizzato:
  1. le bucce di una decina di mandarini
  2. la buccia ed il succo di 1 limone
  3. 100ml di alcool etilico
  4. 2 cucchiai di bicarbonato di sodio
  5. 100 ml di aceto bianco
  6. 1 lt di acqua calda
come ho fatto:
ho versato nel barattolo le bucce, il bicarbonato, l'aceto (che ha frizzato dappertutto!), l'alcool ed il succo di limone.
ho schiacciato con lo sbattitore per far uscire gli olii profumati dalle bucce. ho aggiunto l'acqua calda ed ho coperto con un coperchio arrangiatissimo fatto con un volantino ed un pò di nastro.
di tanto in tanto, schiacciate e schiacciate. vedrete che dopo poco il profumo di agrumi mi terrà compagnia. 



lasciare riposare 24h, quindi filtrare bene e imbottigliare in contenitori spray rigorosamente di riciclo!


PROVARE per CREDERE!
ottimo, profumato, non grasso, igienizzante, economico e naturale e, soprattutto, a lunga durata! infatti si conserva per qualche mese in luogo buio ed asciutto!
sarà anche questa una bella idea regalo?? a quasi zero waste eh:)




domenica 12 novembre 2017

ecogift - ovvero come rendere anche originale un momento tradizionale! (a zero waste)



Caro, caro Natale, che hai il potere di ricondurci alle illusioni della fanciullezza, che ricordi al vecchio i piaceri della sua gioventù, che riconduci da mille miglia lontano il viaggiatore e il navigante al suo focolare, fra le pareti tranquille della sua casa!
Charles Dickens 

C'era una volta una balena rossa a strisce bianche. aveva un cuore grande, tanto grande, che uscì fuori dal suo petto per battere forte forte e scuotere le anime  di coloro che pensano che natale sia quantificabile in base all'entità del regalo ricevuto.
lo so, non è il vostro caso. ma vi assicuro che l'esercito dei consumisti è copioso e movimentato, specialmente in certi periodi.

tutto ciò che vedete in queste immagini è in partenza. tutto già imballato e pronto a raggiungere una casa accogliente ed una nuova proprietaria comprensiva e sensibile, che della festa più bella dell'anno fa un momento magico, fatto di piccole cose.




ovviamente il tutto è stato felicemente barattato con degli oggetti che mi necessitavano, tra i quali un paio di sandali (che chissà se riuscirò a fare il cammino di santiago-uno dei miei sogni nel cassetto)

anche qui vorrei raccontare la storia triste di una decina di camicie dalle stoffe allegre, troppo frivole per essere indossate ma perfette per essere rivalutate!
camicie da uomo, frutto di un bottino stoccato dello zio accumulatore, nuove di pacca.
davvero un peccato darle via. 

e del vecchio ma nuovo copri materasso beige ne vogliamo parlare? cimeli ormai destinati al macero chiusi nei bauli da decenni.
mi sono ripromessa di non accumulare più, ma quando trovo cose piccole le alloggio in barattoli di vetro..e poi mi stupisco dell'utilità che rivelano, anche dopo mesi di giacenza.



a questo aggiungo che la creatività è sperimentazione: a volte la fantasia offre spunti deliziosi..anche un semplice feltro nero fa il suo se qualcosa è imperfetto.



poi, per le etichette, è stato provvidenziale l'imballo delle mie adorate weetabix, qualche timbro ed un pò di pennarelli colorati.

anice e cannella barattati e così pure i nastri di stoffa. la iuta recuperata da imballi e da un vecchio portacarte. e via, nasce un fuoriporta tintinnante!



per i più piccoli, perlappunto, perchè non un make a wish? una bacchetta magica che possa esaudire, a suon di campanellino, i magici pensieri dei bambini!
con gli avanzi di stoffa un planter, di quelli versatili, che stanno bene anche nel portamestoli!
la mia amica Daniela mi ha recuperato dei legnetti dal suo orto, che ho lasciato così, naturalmente originali!


ed in ultimo, ma non per ultimo, gli imballi! sempre con la famosa stoffa, ho cucito dei sacchetti. più ecologico di così non si può.




ho preferito anche limitare i luccichii, per non dare la libera uscita solo a dicembre, ma renderli liberi per tutto l'anno!

e voi, a che punto site? avete buttato giù qualche idea?
se si io son curiosa come una gatta (per queste cose eh!!) e quindi mi piacerebbe confrontarmi:)
a proposito..la borsa è in attesa di nuova casa..partecipate anche voi?
felice domenica..scappo! la macchina da cucire mi chiama!!




lunedì 6 novembre 2017

fiato alle trombe! che si aprano le danze :)

sarà anche imperfetto. ma io lo adoro. fosse altro perchè un'idea che mi frullava in testa si è trasformata in realtà.
vecchie camicie, nastri e decori riciclati. et voilà, monsieur Champenois. capostipite di una grande famiglia di elfi. eh sì, cartamodello in mano chi mi ferma più!
a proposito. il 30 novembre estrarrò la bag:) fatevi sotto! mi suggeriscono random. org e questo sarà!
in verità, siccome lo scorso natale sarebbe veramente da cancellare, vorrei godermi questo che arriverà. non voglio regali, se non fatti con il cuore e con le mani, non voglio sfarzo e nemmeno troppi lustrini.
mi accontento di stare con la mia famiglia e gli amici più cari. magari di fronte ad un tè fumante ed un paio di biscotti alla cannella.
spero di potermi ritagliare qualche ora per picchiettare e per dare vita alla famiglia Champenois a zero waste, perchè veramente riciclati al 100%. ne vorrò creare tanti quanti sono i miei amici, pensando ad ognuno di loro, ai loro gusti ed alle case dove alloggeranno.
sarà ancora presto, ma a me già mi sembra festa oggi qui che piove dopo mesi.
beh, non mi resta che augurarvi una serena nottata.
a presto:)

mercoledì 25 ottobre 2017

arieccola! partecipiamo???

mannaggia alle giornate che durano SOLO 24 ore! se a questo si aggiunge una notevolissima quantità di impegni, un viaggio di istruzione con 56 grilli saltellanti che poi necessitano di un riposo mentale di 1 settimana, scadenze e riunioni nelle varie scuole del comprensorio allora siamo alla frutta...e dimenticavo pure la mamma ottantenne che, di suo, vuole paglia per 100 cavalli, allora tenterete di capire per quale motivo mi torna difficile anche solo rilassarmi un attimo e scrivere un post.

in questo preciso momento le mie figlie stanno furiosamente litigando (le sento discutere a proposito di proprietà, di uso capione e di prestito di vestiti) . la cosa mi fa tanto ridere, ma devo stare nei paraggi, casomai servisse chiamare i soccorsi!

in tutta questa babele, il mio processo di decluttering va avanti. sono a buon punto. ho eliminato (ma non buttato) centinaia di articoli di varia foggia e diverso contesto d'uso.
cose che stavano là, piantate senza dare frutti, immobili e mute.

adesso, complice la mia affiliazione al capsule wardrobe (di cui vi parlerò presto) la mia vità è più libera, i respiri si fanno più profondi e le cose (rimaste) vengono apprezzate con diverso occhio e differente peso.

comunque, tornando al titolo del post e per la gioia di Giulia, rieccola qui la borsa di pezza.
come dicevo, ne ho una gemella, che d'estate è una grande borsa mare e d'inverno una capiante borsa spesa.
è fatta con un tessuto ikea, color senape, bianca e nera. trovo che l'accostamento sia delizioso.

voglio regalarla a qualcuno di voi. non mi è ben chiaro però il meccanismo. vorrei farla coincidere con qualche e strazione ma sono completamenteastemi da ogni forma di lotteria e quindi non saprei come fare.
avete suggerimenti?
ve ne sarei grata. per partecipare a quella che voi mi direte quale potrà essere la modalità di estrazione, occorre che lasciate un commento e, se vi sentite temerari e avete voglia di sfidare la sorte, citare l'iniziativa sui vostri blog (ma solo se ne avete voglia)
tutto qua
il tutto per i primi di dicembre-vorrei che fosse un regalo di natale per voi!

vorrei avere tante borse quanti saranno i commenti, ma ne ho solo una..dunque gooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooood luckkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkk , buona fortuna a tutti!

domenica 1 ottobre 2017

quasi quasi divento paonazza...


Ci sono giorni in cui la solitudine è un vino inebriante che ti ispira libertà, altri in cui è un tonico amaro, e altri ancora in cui è un veleno che ti fa sbattere la testa contro il muro.
(Colette)

mi vergogno un pò, anzi direi che divento paonazza quando mi si chiede di giustificare la mia assenza dal blog. vi ringrazio perchè, anche senza conoscerci, vi siete preoccupate in tante di me. questo a riprova che certi legami vanno molto oltre la fisicità e la frequentazione abituale.
beh..lo vedete bene questo divano blu? è molto vecchio, quasi trentenne, più volte attentato dalle mani piccole delle mie bambine, spesso utilizzato come svuota bicchiere, talvolta come asciuga lacrime.
bene, a parte l'antifona, questo divano rappresenta benissimo il mio stile di vita. non perchè io vi trascorra del tempo ad oziare..purtroppo, ma perchè spesso sento il bisogno di isolarmi con un buon libro ed una tazza di tè..proprio su questo divano.
 ho fortemente voluto una casa senza pareti. piccola ma infinita: bene, questo divano da il fianco a questa vista
il colore, l'azzurro che poi diventa verde, blu intenso e grigio quando si arrabbia è una cosa con la quale sono nata ed alla quale non rinuncerei mai.
parecchi sanno che il 2017 non è stato bello per me (già da gennaio le ultime due cifre, scaramenticamente parlando, mi avevano dato da riflettere): ho perso mio padre, serenamente l'ho lasciato andare se questo significava non vederlo più soffrire. ho vissuto i mesi successivi volutamente immersa nel lavoro. ho trascorso l'estate come sempre, lentamente, con la casa piena di ospiti e viandanti, amici, parenti, cugini, amici degli amici, tutti anche per poco alloggiati sul divano blu!

adesso è il momento di ritornare. 
di ritornare a vivere la casa in semisolitudine (c'è sempre qualcuno eh!!)
con ritmi più lenti, con il tempo necessario per decorare la tavola sempre piena prima di carte poi di leccornie

tempo di riaprire le scatole dei mie scambi e cercare un posticino per questa coppia di conigli..
ed anche per appendere i poster acquistati da ikea ..la scorsa estate!
soprattutto, però, è tempo di guardarmi fino in fondo e di sussurrarmi...ciò che ha sapientemente disegnato una cara amica di scambi..grazie Regina!
a prestissimo..ve lo prometto!

martedì 18 luglio 2017

il cambio (s)culturale ed altre cose

ebbè è estate o no? e allora via di pomodori perchè l'inverno sia lieto :) vitamine a gogò, sole, pastrocchi e nuove amicizie!
la casa dei sogni è popolata da graditi ospiti da un pò di tempo. il B&b è una grande fronte di scambio culturale, di idee e di grandi risate sul terrazzo! siccome ci piace che gli ospiti si sentano a casa, siamo felici e lieti di lasciare loro la cucina così che possano cimentarsi nella preparazione di paitti tipici tradizionali delle loro terre..
Tino, ospite tedesco simpaticissimo, si è offerto insieme alla sua ragazza, di farci assaggiare un buonissimo piatto di verdure alla curcuma..quando cucinava ho pensato - oddio quanta curcuma! - e invece vi assicuro che si siamo tutti leccati i baffi..ed il tegame!
una vera esplosione di colori e sapori che presto..magari in autunno!- riproporremo:)
eppoi, in barba al caldo torrido e solo per il piacere di pastrocchiare, biscotti e crostate per la colazione:) Arianna ha ben pensato di buttare una pennellata di colorante azzurro sul tavolo..così, tanto per uniformarsi al paesaggio:)))
con le nostre marmellate eh!
ecco, così scorrono le giornate. in compagnia. a guardare il mare. questo mare
che oggi pomeriggio si presenta esattamente così.
questo lungo preambolo per dire che, al mare, in collina, in montagna e sulle isole, l'importante è stare sereni, vivere l'attimo e ottimizzarlo, al meglio, con poco. non finirò mai di sostenere che certe cose non si comprano perchè non hanno prezzo. nella continua altalena che la vita ci offre, tra bello e brutto, triste e comico, cogliamo l'attimo! carpe diem!
e voi? buona fine di splendida giornata ;)

venerdì 7 luglio 2017

bibidibobidibù

Il paese delle vacanze
non sta lontano per niente:
se guardate sul calendario
lo trovate facilmente.
Occupa, tra Giugno e Settembre,
la stagione più bella.
Ci si arriva dopo gli esami.
Passaporto, la pagella.
Ogni giorno, qui, è domenica,
però si lavora assai:
tra giochi, tuffi e passeggiate
non si riposa mai.
(Gianni Rodari)

 siamo ufficialmente in vacanza..si fa per dire! questo per me è un momento di relax, di pensieri, in cui la mente, altrimenti annebbiata da questioni di lavoro, è libera di scatenarsi..soprattutto, però, è il momento della creatività e dello svago.

tempo fa, non ricordo neanche quando, ho scambiato delle stoffe stamapte di ikea, che adoro perchè infondono allegria. giacevano da un pò nell'armadio, salvo poi essere salvate dall'oscurità e riporate a nuova vita.
avevo bisogno di una nuova borsa mare, perchè la mia, storica, ormai era ridotta male.
l'occasione è arrivata quando il mio mare, l'altro giorno, ha fatto i capricci.
meno male, perchè alla fine ho riacceso la macchina da cucire.
 e la borsa me la sono fatta da me. grande, enorme, sufficiente per trascorrere qualche ora al mare, moltiplicata per 3. le ragazze, ormai più alte della mamma, hanno tante cose da poratre in spiaggia:)
ho optato per un modello semplice, a busta, con due comodi manici che si infilano sottospalla, così da avere le mani libere. non mi andava l'idea di acquistare una borsa eticamente scorretta e non mi andava neppure di spendere tanti soldi per un'altra eticamente corretta!
siccome la stoffa era tanta, ho anche cucito un portatutto
ed un portaocchiali (quelli non mancano mai in borsa..
e siccome ormai ero partita di pedale, con la striscia avanzata, mi sono fatta una pochette da "sera" : dove la indosserò ancora non lo so, data la mia vita semplice e quasi priva di eventi mondani.
la maggior parte delle serate si trascorrono sul terrazzo con gli amici a sorseggiare bibite ed a fare tante chiacchiere..
mi piace l'idea dei colori che contrastano: il bottone è stato realizzato a mano da angelica durante una delle sue lezioni di ceramica.
non paga perchè il vento, anzichè diminuire aumentava, ho riciclato una tovaglia da tavola inesorabilmente macchiata (non so voi, ma io con le macchie sono una vera schiappa)
e l'ho trasformata in un portatorte
ed in una shopper per la piccola spesa;)
mi piace la fantasia pulita e lo sfondo bianco!
siccome ci ho preso gusto, sto realizzando delle borse per bimbe coquettes, semplici con un'applique marina che cucirò al centro della borsa
sto sfornando balene e pesciolini..
ed intanto il pomeriggio trascorre, sereno ed accarezzato dalla brezza. e voi, cosa state facendo?
un caro abbraccio virtuale:) con l'augurio che possiate trascorrere una splendida fine di giornata